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Terapia manuale e supporto emotivo per il tuo benessere completo
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Linfodrenaggio
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Un trattamento a sostegno di chi vive l'invalidità data dai disturbi linfatici

Il linfodrenaggio è una pratica manuale che ricorda un massaggio delicato nata per aiutare le persone, sia donne che uomini, a gestire le problematiche dovute ai problemi del sistema linfatico.
Tra questi i più noti e invalidanti sono il linfedema
e il lipedema….
In parole semplici…
Cos'è la circolazione linfatica? Cosa sono i problemi linfatici? Cos'è il linfodrenaggio?
La circolazione linfatica si può riassumere in un flusso di liquidi, la linfa, che recupera i liquidi dai tessuti del corpo.
E' più nota la circolazione sanguigna, quella che porta il sangue ricco di nutrienti dal cuore ai capillari con le arterie e viceversa con le vene. Ma non tutte le cellule sono a contatto col sangue per ricevere i nutrimenti infatti questi arrivano da una sorta di passaggio al “setaccio” del sangue. Parte della componente liquida con le sostanze utili supera le pareti nei capillari riversandosi nei tessuti, questa è la "linfa". Questo liquido che esce dal circolo sanguigno viene recuperato e reimmesso in esso attraverso il sistema linfatico, una sorta di rete di piccoli tubi. Quando questo sistema a bassissima pressione incontra difficoltà di funzionamento non riesce più a svolgere il suo compito limitando il riassorbimento della linfa: i liquidi iniziano ad accumularsi nelle zone in difficoltà o malate!
Ci possono essere varie cause che portano a questa condizione limitante: dal trauma fisico alla chirurgia che "taglia" o rimuove i canali di ritorno, le cicatrici che conseguono, infezioni, malattie croniche…. L'origine, la tipologia di disturbo, aiuta a differenziare il percorso terapeutico che si dovrà sostenere una volta diagnosticata la malattia. In ognuno di questi casi si avranno problemi di accumulo di liquidi nei tessuti che peggioreranno l'infiammazione locale. La linfa oltre a portare nutrimenti alle cellule prende con sé le sostanze di scarto che se restano in loco comportano un'infiammazione che a lungo termine è capace di deformare i tessuti con una progressiva invalidità e disagio, da una limitazione delle attività di vita quotidiana alla perdita di funzione della parte interessata. Le condizioni patologiche più note sono il linfedema, che si sintetizza nel ridotto o bloccato smaltimento della linfa, e il lipedema, un accumulo specifico di linfa e adipe che risulta spesso doloroso,

Tra i metodi e terapie per contrastare e limitare questi disturbi / malattie esiste il linfodrenaggio. Questo consiste in un trattamento manuale che, attraverso una serie di manovre a pressioni delicate, aiuta la linfa nel suo percorso a ritroso verso il cuore attraverso il percorso più efficace. Tra i metodi più noti di linfodrenaggio ci sono il Vodder ed il Leduc. Entrambi efficaci approfondiscono la manipolazione in modo differente a seconda delle aree interessate, della manovra e delle tempistiche che richiedono. Sono utili per tutti i distretti corporei anche se in genere i più interessati sono gli arti inferiori e superiori.
Il linfodrenaggio risulta ulteriormente efficace abbinato ad altri trattamenti come il bendaggio, la fisioterapia dove necessaria, la pressoterapia anche abbinata al freddo, l'uso di farmaci e la chirurgia dove necessaria (trattamento medico). La figura sanitaria riferimento per queste patologie è il medico linfologo (medico specializzato in patologie linfatiche, spesso già angiologo) che potrà diagnosticare la condizione anche grazie ad esami strumentali specifici come la linfoscintigrafia.